Technical Consumer Goods, il 2014 è ancora un'incognita

Inizia in flessione il 2014, con un primo trimestre che segna un trend negativo nell’ordine del 3,9% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

 

Non si attenua secondo i dati GfK TEMAX Italia, la negatività già registrata nel corso del 2013; il mercato italiano dei TCG continua a perdere fatturato in perfetta linea con la crisi dei consumi che ancora investe il nostro Paese.

 

Il Grande Elettrodomestico, grazie anche alla sua componente di acquisto irrinunciabile, e il Piccolo Elettrodomestico, sostenuto dalla moda del cucinare in casa, cercano di smorzare la negatività dell’intero mercato grazie a performance interessanti; per quanto concerne la restante parte del 2014, la fiducia dei consumatori e un’offerta adeguata da parte dei player sembrano essere le principali incognite di un’equazione he necessita di essere risolta.

 

Si confermano i trend negativi di foto e consumer electronics, ad esclusione del segmento audio, mentre costituiscono una preoccupante novità le flessioni nel mobile dell’information technology e nella telefonia, dove l’abbassamento del prezzo medio degli smartphone porta per la prima volta un calo a valore.

 

 

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